Come e perché vivere alle Canarie oggi.
Confrontandomi con le persone, è sempre più comune sentire, la difficoltà del continuare a vivere nel nostro Paese.
Anche tu sogni di trasferirti in luogo caldo, di vivere alle Canarie cambiando lo stile di vita che in Italia è diventato insostenibile per i ritmi ed il costo della stessa?
Ho vissuto per un mese alle Isole Canarie, cercando di capire perché in passato molti italiani l’hanno scelta come luogo per ripartire, costruendosi una vita diversa da quella che vivevano. Prima di partire mi sono documentata molto, cercando nel web e tra conoscenti le offerte di lavoro alle Canarie, le case in affitto alle Canarie, le case in affitto a Tenerife. Ho cercato di leggere in rete tutte le possibili esperienze degli italiani a Tenerife, ho cercato di capire i territori delle isole Canarie, (Tenerife o Fuerteventura?) e valutato le varie offerte Canarie. Tutte cose che poi capisci meglio, quando ti trovi sul territorio.
Devi andarci, per comprendere bene lo stile di vita e le varie possibilità su come poter vivere alle Canarie. È l’unico modo per fare le giuste valutazioni, per capire se ti è possibile trasferirti e soprattutto se fa per te!
Le isole Canarie, sono un arcipelago collocato vicino al Marocco nell’Oceano Atlantico. Appartengono alla Spagna, le isole maggiori sono 7 ed hanno tutte un clima mite sostenuto da forti venti.
Nel mio mese di permanenza in queste isole, ho conosciuto moltissimi italiani che si sono trasferiti da parecchi anni, e che da tempo hanno deciso di vivere alle Canarie. Le Canarie sono state una meta tra le preferite dagli italiani per costruire un’attività, solitamente legata al turismo. Sono tutt’oggi, una delle mete predilette dai pensionati per passare gli inverni, in luoghi caratterizzati da climi miti ed assenza di umidità.
Posso dirti che Tenerife è satura di italiani e Fuerteventura, e specialmente nella parte nord è praticamente una colonia di italiani.
È possibile trasferirsi e vivere alle Canarie?
Si è possibile, ma ovviamente ci sono dei passaggi obbligatori. Per trasferirti e vivere alle Canarie devi innanzitutto ottenere i requisiti di residenza.
Quindi, gli step che devi fare sono:
Il NIE è il codice fiscale identificativo necessario alle Canarie.
https://www.infocanarie.com/investimenti/nie
“Il N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros) è il numero di identificazione per stranieri, che a seconda dell’utilizzo può essere assimilato ad una sorta di Codice Fiscale o Numero di Carta Identità, che intendono effettuare sviluppare i loro interessi alle Canarie ed in Spagna in generale.
Evidenziando che la materia è disciplinata da apposito Decreto Regio ed è di competenza degli Organismi di Pubblica Sicurezza, il NIE lo devono richiedere tutti coloro i quali si stabiliscono in loco per più di 3 mesi.
E tutti coloro i quali hanno o stanno pianificando lo sviluppo dei propri interessi o attività economiche alle Canarie.
Questo documento è necessario e deve essere richiesto ad esempio a cura dei pensionati che sono alle Canarie per svernare, da chi sta per aprire un conto in banca, comprare un bene (auto, immobile, ecc. ecc.).
Deve essere citato in tutti gli atti pubblici (ad esempio costituzione di Società) o privati (accordi di locazione, iscrizione ad un Club o ad un Circolo ecc. ecc.)
ATTENZIONE - Recentemente, come mezzo di prevenzione a frodi e truffe,la procedura per l’ottenimento del N.I.E. è cambiata e questi sono i maggiori elementi di novità (di fatto le nuove normative non sono state recepite in modo omogeneo e vi sono modalità operative diverse a seconda dei vari Uffici preposti) :
La richiesta del NIE deve essere presentata dalla persona interessata e quindi non può più (salvo particolari casi per attività diplomatica) essere richiesto per mezzo di procura o altre attività per mezzo di delega
La consegna del NIE, PER LEGGE, non è scontatamente immediata ma richiede un iter che puo' durare fino a 5 (cinque) giorni.
In alcuni casi avviene un rilascio immediato del NIE; dipende da Comisaria a Comisaria e le motivazione di richiesta rilascio e relative documentazioni e/o attestazioni che vengono presentate."
"Contrariamente a quanto succedeva alcuni anni fa, possono essere richiesti dei documenti di supporto.
Luoghi dove presentare la domanda per l' ottenimento del NIE:
L' empadronamiento è, in pratica, l' iscrizione all' anagrafe presso il municipio Canario in cui si risiede; domiciliazione quindi, non residenza; anche questa procedura allo stato attuale sta subendo delle modifiche intrucendo delle novità. L' empadronamiento è un documento che accredita la tua permanenza sul territorio delle Canarie; questo indipendentemente dalla tua nazionalità o dalla tua situazione legale.
Con l' empadronamiento si potrà:
Costa meno rispetto alle città del nord Italia. Comincio col dirti che, il conto nei ristoranti, specialmente quelli che non si trovano nelle località molto turistiche, è molto basso; puoi riuscire a spendere per una cena a base di pesce circa 15/20 euro. La benzina costa meno e le autostrade sono gratuite. I costi del bollo auto ed assicurazione, sono inferiori a quelli italiani. Gli affitti delle case, li puoi trovare a prezzi convenienti mensili che, variano dai 300/600 euro, nelle località lontane dal mare e nelle isole meno turistiche. La sanità è di buon livello (del resto siamo in Europa). Essendo tu un cittadino comunitario e presentando la tessera sanitaria europea, per i primi 3 mesi sarai automaticamente coperto.
Passati i 3 mesi, questa copertura scade e dovrai acquistare un’assicurazione privata sanitaria.
In caso di residenza e lavoro nelle isole Canarie, dovrai pagare la “seguridad social” che ti permetterà di aderire ai servizi sanitari come cittadino canario.
Il clima è indubbiamente salutare, la maggior parte delle persone che ho conosciuto in loco, attesta molti meno problemi di salute di chi vive in Italia.
Prima di partire, le informazioni che avevo trovato sul web, mi dicevano che il riscaldamento alle isole Canarie non serve. Beh, non sono d’accordo! Avendo soggiornato nel mese di Marzo, in un appartamento non vicino al mare e nella parte a nord di Tenerife, il riscaldamento lo avrei gradito.
Ma sostanzialmente il clima mite di queste isole riesce a risparmiarti una spesa che, in Italia è necessaria e molto costosa.
La prima cosa che ti consiglio è quella di fare un viaggio esplorativo, presentandoti nei vari uffici e strutture turistiche, con un curriculum compilato in spagnolo. E’ importantissimo conoscere non solo lo spagnolo, ma anche lingue quali inglese e tedesco.
Nonostante la disoccupazione che attualmente c’è nelle principali isole Canarie, armati di pazienza. Devi essere ben preparato, altrimenti dopo il primo periodo di prova ti sostituisco facilmente, data la forte richiesta dei lavoratori dipendenti.
Nella ricerca del tuo lavoro puoi utilizzare anche i canali web, iscrivendoti a portali quali:
Quindi, molto dipende da quanto professionale sei, ma solitamente puoi riuscire a vivere alle Canarie e trovare un lavoro nell’arco dei 6/12 mesi se non sei tra i più fortunati. Devi anche sapere che gli stipendi dei dipendenti sono piuttosto bassi e si aggirano intorno ai 700/800 euro al mese.
Ricordo le informazioni prese presso i ristoranti e bar della zona di Corralejo in Fuerteventura, che attestavano gli stipendi per dipendenti a circa 4/5 euro all’ora. E considerando la scarsità degli alloggi a buon mercato, non sarebbero stati sufficienti per pagare un canone di affitto.
La situazione cambia, se vuoi aprire una tua personale attività. Non è difficile trovare locali commerciali già avviati in vendita.
Un po' più difficile a mio parere, aprire qualcosa di nuovo in ambito turistico, data la presenza notevole di attività di questo genere che portano ad una spietata concorrenza.
Una cosa devi capirla.
Non pensare di aprire un’attività turistica alle isole Canarie e fare una montagna di soldi.
In ogni caso queste sono le condizioni che trovi:
Oltre al settore turistico, sono appetibili, per chi conosce bene la lingua ed ha buone competenze, anche settori quali:
Mercato immobiliare, ottica e astrofisica, operatori socio sanitari, tecnologia dell’informazione e telecomunicazione, energie rinnovabili.
Maggiori informazioni cliccando questo link
Le isole pullulano di pensionati che hanno deciso di vivere alle Canarie.
Soprattutto nei mesi invernali. E come dagli torto!
Vivere alle Canarie, in un clima mite, ti permette di avere una salute migliore, la scarsa umidità ti astiene dall’avere problemi reumatici e vivere alle Canarie porta molti vantaggi economici e di tassazione. Ma è solo trasferendo la residenza nelle Canarie che, i pensionati possono usufruire della defiscalizzazione, iscrivendosi entro 90 giorni all’anagrafe del comune straniero ed all’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero).
Una defiscalizzazione che vale solo per le pensioni private che giungono dall’INPS, perdendo però il diritto ad assegni familiari, sociali e di invalidità civile.
La defiscalizzazione, non vale per chi percepisce una pensione pubblica che prevede di pagare le tasse anche in Italia, dato che queste pensioni hanno un imponibile che va versato solo allo Stato che le eroga.
Ricorda che, occorre un tempo di circa 1 anno prima di regolarizzare la defiscalizzazione. In questo lasso di tempo pagherai una doppia tassazione (anche quella in Italia) che potrai in seguito recuperare mostrando la documentazione.
Per richiedere il trasferimento della pensione è necessario che ti rivolgi all’istituto che la eroga.
Dopo aver ricevuto il permesso di residenza, da parte del nuovo comune delle Canarie, devi per legge attendere 183 giorni prima di presentare la domanda all’INPS dell’esenzione dell’imposta italiana. La pensione che andrai a percepire nelle isole Canarie (nuovo paese di residenza), corrisponde al netto di un 15% in più rispetto a quella che percepiresti in Italia.
Vivere alle Canarie e comprare casa, può rivelarsi anche un buon investimento.
Differenziamo le cose:
Nel primo caso, se la tua idea è quella di rimanere a vivere alle Canarie per il resto della tua vita, ti eviti di pagare prezzi di affitto nelle zone costiere troppo alti. Ma ricorda che, essendo la tua casa di residenza, la legge delle Canarie non ti permette di affittarla.
Acquistare una casa o un appartamento come investimento, comporta alcune regole:
Per scegliere una delle isole Canarie, bisogna averle viste tutte dato che si differenziano, non tanto come clima ma come territorio.
Quelle solitamente prese in considerazione per un eventuale trasferimento sono:
Gran Canaria
Tenerife la conosco bene, avendola vissuta per un mese. È l’isola più cosmopolita dell’arcipelago, quella più edificata e satura. Vulcanica, desertica nel sud, rigogliosa e piovosa nel nord, ricca di sentieri per escursioni nel suo parco del Teide e di spiagge nere.
Per traferirsi a Tenerife, e vivere alle Canarie, valgono tutte le regole sopra citate del trasferimento nelle isole.
Personalmente, non mi trasferirei mai in questa isola dato che amo luoghi un po' più tranquilli e meno presi d’assalto. E soprattutto non amo le spiagge nere.
Ma è solo un parere personale.
Resta il fatto che, se decidi di trasferirti a Tenerife, troverai tantissimi italiani, specie nelle zone a sud e nella località di Puerto de La Cruz, tanto che il tuo spagnolo diventerà quasi inutile.
Come si vive a Tenerife?
Se, differentemente da me, ami luoghi presi di mira da milioni di persone ti spiego i lati positivi di Tenerife:
Le Canarie, rimangono e rimarranno una destinazione ambita delle popolazioni europee e, soprattutto, dalle persone che arrivano a recepire una pensione.
Dove il vivere alle Canarie di fronte ad un mare, un clima caldo, aria pulita ed un costo della vita inferiore ma con servizi efficienti, è un sogno che molti si preparano a realizzare.
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