

Stai valutando una lunga vacanza in Indonesia e stai cercando un hotel dove dormire a Bali senza sborsare troppo? L’isola degli dèi ha un contenuto enorme da visitare e programmare molti giorni di viaggio è l’unico modo per non tralasciare nulla. Stai pensando ad un mese o più ma il tuo bugget non ti consente una spesa esagerata? Sappi che è possibile soggiornare nelle varie località dell’isola senza doversi economicamente salassare. Invece che scegliere un lussuoso resort esistono una miriade di guesthouse locali dove dormire a Bali che ti offrono un prezzo economico senza dover rinunciare alla pulizia e ai servizi. E per i pasti? Ci sono un'infinità di ristoranti e warung che propongono un'ottima cucina, sia locale che internazionale.
A che ti serve un lussuoso resort se il tempo della tua vacanza è destinato alla ricerca di tutto ciò che di culturale Bali ha da offrire. Passerai davvero poco tempo all’interno della tua struttura dorata e a mio parere non vale la pena indebitarsi per questo. Al contrario, risparmiare per dormire significa avere a disposizione molto più denaro per scoprire ogni attrazione di Bali. Ho passato più di 3 settimane sull’isola, spostandomi tra alcune delle sue località e ho scelto un paio di hotel e 3 b&b per il mio soggiorno. Ho considerato il prezzo richiesto e un’esemplare pulizia che per me è indispensabile. Alla semplicità ci si può adattare ma l’igiene è fondamentale.
Dopo una faticosa ricerca data anche dalla forte presenza turistica sull'isola con molte strutture già complete, nelle località che mi hanno ospitato ho prenotato questi alloggi:
Jimbaran: Anja Jimbaran
Canguu: Govardan Homestay
Ubud: Nick’s Hidden Cottage by Mahaputra
Sanur: Kutus Bali Guesthouse
Uluwatu: The Room Padang-Padang
Ti racconto come mi sono trovata in questi alloggi da me scelti a Bali…
Cosa leggerai in questo post:

Bali non è enorme, è lunga 150 km e larga 80 km nella sua parte centrale. Tuttavia, i trasferimenti tra una località e l’altra, richiedono molto tempo a causa delle strade non propriamente esemplari e del terribile traffico. Di conseguenza cambiare la località del soggiorno ogni 5 giorni è il modo migliore per visitarne ogni angolo, evitando spostamenti giornalieri troppo lunghi che richiederebbero un tempo interminabile. A nord ci sono i laghi e i vulcani, a ovest le località della movida, in centro trovi Ubud con la sua proposta artistica e culturale, a est trovi le località di mare più rilassanti e a sud trovi strepitose scogliere con piccole baie di sabbia bianca bagnate dal mare più bello dell’isola.
Vale la pena cambiare località ovviamente solo per chi si reca a Bali per un viaggio culturale e di scoperta. Se scegli l’isola per la movida della costa ovest, non hai bisogno di spostarti. Vale lo stesso se prenoti una vacanza a Bali con la famiglia sulla costa est, alla ricerca di tranquillità, mare e spiaggia. Io ho visitato Bali per scoprire ogni lato del suo carattere e se hai i miei stessi interessi segui il mio consiglio. Soggiorna su ogni costa dell’isola e nel centro.
In ognuna di queste località trovi molte strutture, dove dormire a Bali, di vario genere e di vario prezzo. Da hotel con ogni tipo di servizio, a b&b e guesthouse locali. Io ho prediletto strutture semplici ricercando un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Jimbaran è un villaggio di pescatori posto nella parte più meridionale della costa ovest ed è il confine con la splendida penisola di Butik e Uluwatu. Si trova a pochi km a sud dall’aeroporto ed è perfetto come base principale o finale del tuo viaggio. Tranquilla e caratteristica è una delle poche località turistiche non particolarmente affollate e adatta per giornate sulla spiaggia, ma anche per escursioni giornaliere verso le scogliere meridionali. Chiaramente la sera c’è poco da fare, se non che godersi un piatto di pesce in riva al mare ammirando lo splendido tramonto. Nei giorni passati a Jimbaran ho scelto l’hotel Anja Jimbaran, collocato a pochi passi dalla spiaggia.
L’hotel è composto da 37 camere che affacciano su una bellissima piscina ma con pochi lettini e ombrelloni. 100 metri lo separano dalla lunga spiaggia di Jimbaran che ospita alcuni warung locali dove gustare pesce fresco e strepitosi tramonti. La colazione a buffet ha varietà e il ristorante propone gustosi piatti. L’hotel ospita anche una piccola SPA, ideale per un massaggio rilassante. Le camere sono ampie e arredate in modo semplice e moderno ma con un leggero odore di umidità.
Il punto negativo di questa struttura è la lontananza dai ristoranti e locali più rinomati, quindi, è più adatta a chi cerca una vacanza molto tranquilla. Con una facile passeggiata di 10-15 minuti raggiungi la strada principale che attraversa Jimbaran, dove trovi negozi di ogni genere ma anche un caotico traffico.



Canguu si trova sulla costa ovest, a nord di Kuta e Seminyak, e a mio parere è una località invivibile. Perfetta come base per visitare alcuni templi della parte ovest ma talmente caotica da farti venire voglia di scappare a meno che tu non abbia 20 anni. Beach club, negozi, caffetterie, hotel, ristoranti e una marea di persone che si riversano nelle sue strade. Il traffico è talmente sostenuto da rovinarti anche una semplice passeggiata e il rumore è insopportabile specialmente di notte quando vorresti dormire. Quindi dove dormire a Bali nel centro di Canguu per riposare bene? Fortunatamente ho trovato la Govardan Homestay, un piccolo b&b locale, posto in una strada secondaria del pieno centro di Canguu e a pochi passi dalla spiaggia.
Il punto di forza di questa struttura è proprio la sua posizione che, nonostante sia nel quartiere di Berawa e nel cuore di Canguu dove negozi, bar e ristoranti si susseguono, permette di riposare bene senza dover sopportare il rumore del traffico esagerato. Una piccola piscina è posta al centro del giardino sulle quali affacciano le stanze. Le camere non hanno grande metratura e sono allestite in modo semplice ma dignitoso e ben tenute. Purtroppo, non offrono alcuna privacy essendo affacciate su un terrazzo che rappresenta uno spazio di passaggio comune. Quindi per avere un po' di privacy è sempre necessario tenere abbassata la tenda, ma in questo modo non entra luce naturale nella stanza. La colazione lascia a desiderare e viene servita sulla terrazza sopra le camere. Da lodare invece la disponibilità e la gentilezza del personale.



Andare a Bali senza sostare a Ubud è da pazzi! Si tratta del centro culturale e artistico dell’isola ed è un vero gioiellino. Posto sulle colline del centro, è un susseguirsi di templi, risaie, foreste e cascate nelle vicinanze. È la base perfetta per visitare anche i vulcani e i laghi del nord, oltre ai templi posti nella parte nord est dell’isola. Il centro storico di Ubud è zeppo di tutto ciò che il turista richiede: bar, ristoranti, negozi e gallerie d’arte che si mischiano nella vegetazione e nella classica architettura di Bali che tanto incanta. È una cittadina sempre gremita di gente e con un traffico sostenuto e per dormire in centro ma lontano dal caos devi fare una grande ricerca. Quindi dove dormire a Bali nella località di Ubud?
Io ho scelto il Nick’s Hidden Cottage by Mahaputra, uno splendido b&b con un’architettura classica balinese, posto in una posizione silenziosa ma nel centro storico. 15 minuti di cammino ti separano dalla Foresta delle Scimmie e 10 minuti dal Palazzo Reale. La strada su cui affaccia il b&b propone negozi, ristoranti, piccole SPA e bar dove la sera viene proposta musica dal vivo.
15 sono le grandi e pulite camere che compongono il Nick’s Hidden Cottage e sono immerse in un rigoglioso giardino. La sua architettura e la vegetazione riescono a rendere il tuo soggiorno quasi mistico. Ti sembra di essere tornato indietro nel tempo ma usufruendo di tutti i servizi dei giorni nostri quali: aria condizionata, minibar e set per la preparazione di tè e caffè. Le stanze e bagni hanno grandi metrature, con balconcino e privacy assicurata. Completano questo alloggio un ristorante, una piscina e una tranquillità meravigliosa a breve distanza dalle attrazioni culturali di Ubud.
Gli unici piccoli problemi riscontrati in questa struttura sono: le camere non sono insonorizzate e senti distintamente il vociare dei vicini di stanza e per raggiungere l’ingresso del Nick’s Hidden Cottage devi attraversare uno stretto sentiero tra una piccola risaia che permette l’accesso solo pedonale. Di conseguenza, se raggiungi Ubud autonomamente con un’auto a noleggio non avrai possibilità di parcheggiare. Ma ottimo è il rapporto qualità-prezzo



Dopo aver soggiornato nel caos di Canguu ho apprezzato molto la località di Sanur, posta sulla costa est di Bali. È un turistico villaggio di pescatori adatto a famiglie e coppie in cerca di spiaggia, mare e servizi di ogni genere ma immersi nella tranquillità del luogo. Inoltre, Sanur è la base principale per le escursioni verso le isole Nusa o le isole Gili perché da qui partono i traghetti.
Anche a Sanur la scelta degli alloggi è molto vasta: dai resort fronte mare a tantissime guesthouse locali. Dove dormire a Bali nella località di Sanur? Io ho scelto un fantastico b&b, il Kutus Bali Guesthouse.
Innanzitutto, aspettati un’accoglienza fantastica: la famiglia che gestisce questa guesthouse è eccezionale ed estremamente gentile. Le pulitissime 8 camere della struttura affacciano su un piccolo giardino provvisto di un angolo piscina. Le stanze climatizzate e il bagno hanno discrete metrature e sono allestite con mobili nuovi e contemporanei. Non manca un frigorifero e set per la preparazione di tè e caffè. Per colazione vengono proposti una selezione di piatti caldi, pancake e frutta. Il piccolo ristorante della guesthouse permette anche di cenare proponendo piatti semplici ma cucinati con maestria.
Le spiagge di Karang, Sanur e Segara sono a breve distanza, una piacevole camminata che ti porta ad attraversare la strada principale di Sanur parallela al lungomare, dove si susseguono ristoranti, negozi e bar. A 550 metri dalla struttura trovi anche il mercato Sindu. La Kutus Bali Guesthouse è il luogo ideale per dormire in un ambiente dalla pulizia esemplare, per non essere disturbati dal traffico o dai rumori delle feste e per essere coccolati dai proprietari e da un personale estremamente cordiale. Ottimo è il rapporto qualità-prezzo.



L’ultima tappa del mio viaggio a Bali è stata la località di Uluwatu e precisamente ho messo base a due passi dalla famosa spiaggia di Padang-Padang. Mi sono lasciata forse affascinare dalla fama del film "Mangia, Prega, Ama" con Julia Roberts? Niente affatto, la scelta dell’hotel The Room Padang-Padang è stata dettata da un consapevole ragionamento.
Per spostarmi a Bali non ho noleggiato uno scooter, ma mi sono affidata ai servizi di Grab e Goyek, prenotando la mia corsa al momento. Trovare un alloggio nei centri delle varie località era per me indispensabile, per non sentirmi troppo isolata e avere a disposizione spiaggia e servizi raggiungibili anche a piedi. Inizialmente avevo valutato l’area di Bingin ma, considerando che attualmente la spiaggia è un disastro di rovine a causa dello smantellamento di numerose strutture, ho preferito optare per Padang-Padang. L’hotel The Room Padang-Padang si trova all’ingresso della scalinata che conduce alla famosa spiaggia e a soli 10 minuti in auto o scooter dal Tempio di Uluwatu. Era la posizione perfetta che cercavo.
Alcuni punti di questo hotel sono decisamente a favore. Esteticamente è molto bello e contornato dalla vegetazione tropicale. Ristrutturato nel 2019, ha uno stile pulito e minimalista, con dettagli di artigianato indonesiano e possiede 20 camere che affacciano su una splendida piscina. L’ottima e varia colazione viene servita nel ristorante dal quale puoi ammirare la baia di Padang-Padang e il personale è disponibile e gentile.
Altri punti invece, meritano la tua attenzione prima di decidere di prenotare al The Room Padang-Padang. Le camere hanno una piccola metratura e nonostante il condizionamento sono molto umide. Tutte dispongono di un grande bagno allestito in un’area aperta che ti regala la sensazione di essere in mezzo alla natura, ma lo stesso può venire allagato durante le giornate di pioggia. Essendo il The Room Padang-Padang immerso nell’habitat naturale della fauna selvatica locale, è facile ricevere la visita delle scimmie autoctone delle colline di Padang-Padang che possono impadronirsi degli oggetti lasciati incustoditi sul terrazzo e nel patio esterno alla camera. Dormire sulla strada principale che conduce a Uluwatu è comodo per la presenza di servizi e ristoranti, ma il traffico sostenuto porta a essere immersi in un continuo e fastidioso rumore che si sente distintamente all’interno dell’hotel.



Scegliere un b&b significa avere un’esperienza più personalizzata con un contatto diretto con i gestori e contornato da un'atmosfera familiare. Se cerchi un ambiente accogliente e all’insegna dell’ospitalità locale valuta questo tipo di alloggio perchè è unico nel suo genere e ti porta a contatto con la cultura del luogo. Ma soprattutto, puoi dare un grande contributo alla popolazione di quel luogo, oltre che a risparmiare qualche soldino che ti sarà utile per altre cose.
Specialmente se la tua vacanza prevede spostamenti continui verso le attrazioni proposte. Che senso ha dormire in una bomboniera se ci passerai giusto il tempo per riposare e lavarti? Un resort potrebbe essere la soluzione migliore se il tuo viaggio è verso destinazioni rilassanti dove hai davvero poco da visitare e dove non hai altri servizi attorno a te. Sta a te decidere cosa sia meglio, in base alle tue preferenze personali!
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